Alimentazione e Psoriasi del Poliambulatorio Privato Centro Palmer a Reggio Emilia e Rubiera.

Alimentazione e Psoriasi: Conosci il Metodo Apollo?

La psoriasi è una malattia autoimmune caratterizzata da un elevato grado di infiammazione sistemica. L’infiammazione è il processo che il corpo mette in atto per cercare di riparare i danni tissutali provocati dalla reazione autoimmune. Per contrastare e gestire al meglio una reazione autoimmune bisogna limitare l’azione delle sostanze immunogene e modulare la reazione infiammatoria che queste scatenano.

DIETA AUTOIMMUNE

Alimentazione e Psoriasi: la dieta consigliata al paziente psoriasico, secondo il Metodo Apollo, prevede l’eliminazione di tutti gli alimenti che esercitano uno stimolo immunogeno. Vediamo nel dettaglio quali sono e perché in alcune patologie autoimmuni sono ritenuti dannosi.

Glutine e proteine del grano: questo gruppo di proteine sono in grado di alterare la permeabilità intestinale favorendo l’infiammazione e il passaggio nel circolo ematico di sostanze nocive.

Caseina: questa molecola è un potente liberatore di istamina, ha effetto infiammatorio e interagisce con i recettori insulinici favorendo l’insulino-resistenza.

ALTRI ALIMENTI IMMUNOGENI:

Lectine: famiglia di proteine presenti nei cereali, nei legumi ed altre specie vegetali.

Saponine, antinutrienti contenuti nei legumi e negli pseudo-cereali come quinoa e amaranto.

Solanacee: pomodori, peperoni, melanzane, patate, bacche di Goji, pepe; la solanina è una sostanza pro-infiammtoria.

Zuccheri raffinati e alimenti processati ricchi di additivi e coloranti: l’eccesso di zucchero promuove la sindrome metabolica e promuove l’infiammazione sistemica.

Non c’è restrizione calorica e i pazienti possono mangiare a volontà gli alimenti consentiti: verdura, frutta, carne, pesce, frutta secca, amidi puliti come il riso, avendo cura di mantenere una buona idratazione e un corretto apporto di fibre.

Il Metodo Apollo è stato sviluppato grazie all’analisi approfondita e dettagliata dell’eziopatogenesi della psoriasi; lo strumento operativo si basa su:
– una dieta adattata specifica per le malattie autoimmuni
– un protocollo di integrazione
– un trattamento topico specifico

TRA I FATTORI SCATENANTI LE INFEZIONI

Tra i fattori scatenanti che ci proponiamo di ridurre al minimo sono quelli causati da infezioni batteriche, virali e fungine.

Candida

Una elevata percentuale di casi di Psoriasi nasconde una disbiosi intestinale.

L’Aflatossina della Candida esercita mimetismo molecolare scatenando reazioni autoimmuni.

L’eccesiva proliferazione di questo lievito causa alterazione della permebilità intestinale.

CONSIGLI:

– Dieta povera di zuccheri ad alto indice glicemico
– Ph alcalino (limone, bicarbonato di sodio, basificanti, magnesio)
– Acidi grassi a catena corta come il caprilico (il cocco ne è ricco), oppure acidi grassi a catena corta (butirrico) che possono essere prodotti da fibre solubili come l’inulina attraverso la metabolizzazione dei batteri intestinali
– Probiotici vivi e vitali di buona qualità
– Utilizzo di alimenti fermentati (effetto prebiotico)

ALIMENTAZIONE e PSORIASI: MODULARE L’INFIAMMAZIONE

L’infiammazione di per sé non è un fenomeno da temere a priori, anzi è uno strumento molto prezioso: è una reazione che il nostro organismo mette in atto per distruggere tessuti danneggiati ed eliminare sostanze ritenute dannose e dare luogo ad un processo di rigenerazione e quindi alla guarigione.

L’infiammazione sistemica viene alimentata da squilibrio alimentare nel rapporto Ω3/Ω6, da situazioni metaboliche di insulinoresistenza o altri squilibri endocrini, da alterata risposta al cortisolo endogeno, da eccessivo stress ossidativo e da alterata risposta all’istamina spesso espressione di scarsa funzionalità di alcuni enzimi coinvolti in diversi processi di metilazione. Anche in questo caso con mirate scelte nutrizionali e integrative ci si può assicurare un solido effetto antinfiammatorio come risultato.

  • Omega 3
    Gli acidi grassi Ω3 esercitano una importante azione antinfiammatoria. La moderna dieta occidentale è troppo ricca di grassi insalubri come i grassi vegetali idrogenati e povera di grassi fondamentali per la salute generale e della pelle in particolare: l’EPA e il DHA, due acidi grassi a lunga catena Ω3.
    Non sempre la dieta riesce a fornirci una quantità sufficiente di Ω3. Una corretta integrazione si rende quindi necessaria per riportare il rapporto Ω3/Ω6 verso valori accettabili e rappresenta un importante target terapeutico nel trattamento della psoriasi e di tutte le malattie reumatologiche e autoimmuni.
    E’ importante scegliere integratori di qualità per evitare di assumere eventuali contaminanti (Hg, Cd, pesticidi) o di introdurre oli di pesce ossidati. Io consiglio Pufagenics o prodotti con una certificazione IFOS.

  • Antinfiammatori naturali
    La curcuma per esempio inibisce le vie pro-infiammatorie senza irritare la mucosa gastrica e intestinale. È molto importante che sia assunta in forma bio-ottimizzata che ne garantisca una alta biodisponibilità. Sconsiglio le forme con piperina perché quest’ultima è irritante per la mucosa gastrica. Tra le forme migliori in commercio le liposomiali e le forme micellari come CurcuDyn cps.

ALIMENTAZIONE e PSORIASI: MODULARE LA RISPOSTA IMMUNITARIA CON LA VITAMINA D

L’utilizzo di questa vitamina ci assicura : effetto antinfiammatorio, immunomodulante, antitumorale, cardioprotettore, equilibratore del metabolismo endocrino, insulinoregolatore e antiaging.

L’EFSA considera sicura un’integrazione con colecalciferolo fino a 4.000 U.I./die. Dosaggi maggiori sono frequentemente richiesti in fase di trattamento medico a seguito di misurazione dei valori ematici di Vit.D e paratormone. Obiettivo è raggiungere i valori ottimali di questo importante ormone ad azione pleiotropica.

COLMARE EVENTUALI CARENZE DI MICRONUTRIENTI

MICRONUTRIENTE IMPORTANTE PERCHÉ
MAGNESIO È un potente anti-stress e cofattore di oltre 250 enzimi cellulari. Stimola la funzione nervosa, la funzione muscolare, normalizza le funzioni metaboliche, potenzia l’attività dei linfociti e aiuta a debellare i patogeni intestinali. La scelta della formulazione è fondamentale in quanto le forme inorganiche vengono difficilmente assorbite e possono alterare la funzionalità intestinale.

Per questo consiglio formulazioni organiche come il glicerofosfato di magnesio (Metarelax bustine o cpr).

VITAMINE
del gruppo B
Il gruppo B è costituito da vitamine idrosolubili con caratteristiche chimiche ed azioni molto differenti. La scelta di integrare con vitamine del gruppo B è molto delicata.

È risaputo infatti che la trasformazione da forme inattive a forme attive da parte del nostro organismo è una operazione che può essere influenzata negativamente da alcuni fattori quali i polimorfismi genetici, carenze congenite di enzimi o uso di determinati farmaci. Per questo consiglio prodotti in cui le Vit. B sono presenti in forma attiva come B-Dyn di Metagenics.

ANTIOSSIDANTI L’inquinamento ambientale ed uno scorretto stile di vita ci espongono ad una forte dose di radicali liberi. Soprattutto per quelle forme di psoriasi che non traggono beneficio dall’esposizione solare e della fototerapia oppure che si aggravano in primavera è necessario contrastare i disturbi riferiti con una oculata scelta di uno o più sostanze antiossidanti.
2021-10-25T10:45:35+02:0025 Ottobre 2021|News|

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