La tua salute merita il meglio.

Lun-Ven 8-20 • Sab 8-19

Domenica 9-14

0522 792400 • 0522 307856

segreteria@centropalmer.it

Via Fratelli Cervi, 75/b

42124 Reggio nell'Emilia
…la NUTRIZIONE costituisce un aspetto importante per l’ATTIVITÀ FISICA?

…la NUTRIZIONE costituisce un aspetto importante per l’ATTIVITÀ FISICA?

Quando si pratica attività sportiva, sia a livello professionale, sia a livello amatoriale, è molto importante adottare una corretta alimentazione, prima durante e dopo l’attività.
La scienza dell’alimentazione applicata all’esercizio fisico e, quindi, allo sport ha origine in tempi antichissimi. Oggi possiamo affermare con sicurezza che la nutrizione costituisce un aspetto cruciale per la prestazione fisica: fornisce il carburante per il lavoro biologico e permette l’utilizzo del potenziale energetico contenuto negli alimenti.

DIETA BILANCIATA + IDRATAZIONE OTTIMALE + CONDIZIONI PSICO-FISICHE ECCELLENTI

dell’atleta sono le tre componenti indispensabili per tutelarne e promuoverne la salute. 
Ogni volta che mangiamo, introduciamo nel corpo i cosiddetti macronutrienti. Carboidrati (detti anche zuccheri), lipidi (o grassi) e proteine forniscono l’energia necessaria al mantenimento delle funzioni corporee a riposo e durante l’attività fisica. Questi macronutrienti svolgono il ruolo di carburante biologico e, inoltre, hanno la funzione plastica (ossia mantengono l’integrità strutturale del nostro corpo).
La dieta corretta è sempre quella personalizzata alle proprie esigenze, ai propri ritmi metabolici, alla propria struttura corporea, alla percentuale individuale di massa grassa/magra. Tale discorso è più valido anche per lo sportivo. Chi pratica un’attività che comporti un intenso impegno muscolare ha bisogno di seguire un regime alimentare adeguato alle proprie esigenze.
Solo in questo modo è possibile ottenere i massimi benefici possibili dalla attività svolta e incrementare la performance dell’atleta.

Centro Palmer. La tua Salute merita il Meglio.

Vuoi un fisico da prova costume?

L’ESTATE È ALLE PORTE!

VUOI UN FISICO DA PROVA COSTUME?

Affidati ai consigli dei nostri esperti Nutrizionisti.

Al Centro Palmer, il mese di Aprile è
DEDICATO A CHI DESIDERA METTERSI IN FORMA
seguendo insieme a medici specialisti un percorso sano, controllato e personalizzato.

 

Informazioni allo 0522 792400

 

Centro Palmer. La tua Salute merita il Meglio.

 

 

Vuoi un fisico da prova costume?
Vuoi rimetterti in forma?

Vuoi rimetterti in forma?

LE FESTE SONO FINITE!

RITROVA LA TUA FORMA FISICA!

 

Al Poliambulatorio Privato Centro Palmer trovi consulenti esperti, affidati ai loro consigli per tornare in forma!

 

Informazioni allo 0522 792400

 

Centro Palmer. La tua Salute merita il Meglio.

 

 

…nella pratica sportiva l’alimentazione riveste un ruolo cruciale?

Nella pratica sportiva l’alimentazione riveste un ruolo cruciale. La richiesta energetica, aumenta e di conseguenza occorrerebbe valutare il corretto fabbisogno calorico con un Nutrizionista. Gli stimoli derivanti dalla pratica sportiva attivano una serie di adattamenti che agiscono contemporaneamente sull’apparato cardiocircolatorio, sui muscoli e sulle riserve energetiche.
Nella maggior parte dei casi, a seconda dello sport che si pratica, occorre dunque valutare precisamente gli introiti energetici dell’atleta, costituiti principalmente dalla sua alimentazione, e le relative spese derivanti dall’attività fisica. In ciascun caso vanno valutati attentamente questi due parametri che permetteranno lo sviluppo di una corretta alimentazione in grado di ottimizzare la prestazione dell’atleta e migliorare nettamente le sue capacità atletiche. Molto spesso negli atleti si osserva un eccessivo aumentato introito proteico che si traduce in un primo momento con un aumento della massa muscolare ma contrariamente a quanto si può pensare, nel lungo termine, questo comportamento può avere un effetto negativo. Il nostro corpo infatti è in grado di assorbire solo una determinata quantità di proteine e tale fattore non dipende sostanzialmente dalla quantità che introduciamo; questo fenomeno infatti è determinato piuttosto da quali micro e macronutrienti vengono ad essere associati a quest’ultime, che in questo caso risulteranno molto più facilmente assimilabili.
La valutazione attenta del Dietista è dunque in grado di comprendere al meglio le richieste nutrizionali dell’atleta e ottimizzare al meglio la sua prestazione.

Centro Palmer. La tua Salute merita il Meglio.

…nella pratica sportiva l’alimentazione riveste un ruolo cruciale?
Dimagrimento equilibrato e qualità di vita alla portata di tutti, Dott. Fabrizio Malipiero

Dimagrimento equilibrato e qualità di vita alla portata di tutti, Dott. Fabrizio Malipiero

Dimagrimento equilibrato 
e qualità di vita alla portata di tutti.
Il “non metodo” DocFaber non è un metodo di dieta, ma una esperienza alimentare; un percorso non da subire ma di cui essere parte attiva. Si condivide; non si subisce il “non-metodo”.

Il percorso è altamente individuale e non si chiude dentro a strutture rigide e standardizzate uguali per tutti.
Il programma alimentare è personalizzato, più o meno libero da schemi, costituito da menù settimanali o da programmi alimentari a scelte multiple a seconda delle esigenze del cliente; si mangia di tutto, sempre in base alla individualità delle persone, agli orari di lavoro, preferenze e gusti.

Tale progetto è un programma di EDUCAZIONE e come tale ha l’intenzione di far acquisire col tempo alla persona gli strumenti e i mezzi idonei per raggiungere il proprio obiettivo di salute e di benessere con tutta l’assistenza e l’aiuto previsto, ma senza sperare nel miracolo!
Alla persona verrà via via insegnato come responsabilizzarsi e come fare le proprie scelte in tutta serenità e senza sensi di colpa, per poter alla fine camminare con le proprie gambe e sicuri del mantenimento del peso-forma conquistato.

Coaching Docfaber si basa soprattutto su questo; le persone sono seguite durante tutto il percorso alimentare e ricevono supporto e assistenza riguardo a:
– “intoppi” mentali, agendo dunque sul rinforzo emotivo
– paure e ansie
– richieste o aggiustamenti di ricette e di menù,
– aiuto alla memorizzazione delle abitudini da cambiare
- contatti di qualsiasi tipo inerenti al programma e al rinforzo.

In linea generale il non metodo Docfaber si può riassumere in tre fasi:
FASE 1: pulizia metabolica
FASE 2: cambiamento-dimagrimento responsabile
FASE 3: stabilizzazione ed equilibrio del peso-forma raggiunto, con una particolare attenzione soprattutto ai centimetri persi in circonferenza (i veri indicatori della massa grassa persa!).

FASE 1: PULIZIA METABOLICA
Miglioriamo la digestione, il senso di gonfiore e di “ingolfamento”, recuperiamo l’energia, puliamo la nostra caldaia dalle incrostazioni che derivano da uno stile di vita scorretto. Questo per partire o ripartire al meglio. E’ il modo migliore per far rispondere al meglio il nostro organismo al cambiamento di abitudini. Questo si traduce in riduzione di alimenti conservati, salati, “cadaveri” raffinati ricchi di glutine e di lattosio (siamo “farciti” fin dall’ infanzia di latte, latticini, focacce, farine, brioche, piade, ecc…), caffeina, alcolici, proteine animali, grassi in eccesso… Talvolta meglio utilizzare proteine allo stato puro o meglio i mattoni costitutivi delle proteine, cioè gli AMMINOACIDI ESSENZIALI (AA), che nutrono, donano sazietà, non appesantiscono la digestione, non sovraccaricano gli organi (purchè si sia in salute: chiedere sempre al medico di fiducia) e non creano deperimento organico, cioè non riducono la massa magra come succede spesso in molte diete drastiche. Meglio questi AA delle overdose di carne, bresaola, petti di pollo, tonno, uova, “proteine-cibo” che, anche se magre, si trascino con sé connettivo e tessuti fibrosi, materiali di scarto, scorie, sodio, una percentuale, anche se minima, di colesterolo o grassi animali.

FASE 2: PERCORSO AL CAMBIAMENTO E DIMAGRIMENTO
Può essere caratterizzato da un primo periodo di dimagrimento più “forte” (calopeso), seguito da un periodo di dimagrimento più “lieve”. In questa fase, che può durare da qualche settimana a qualche mese, si utilizzano pochi zuccheri e farine raffinate, tanto pesce, legumi e prodotti integrali. E’ un programma che dà spazio alle proteine animali e vegetali in abbinamento ai cereali e legumi (“piatto unico”). Inoltre, si prevede il consumo di alimenti a basso Indice Glicemico (cioè con minor capacità di alzare i livelli degli zuccheri nel sangue) per gestire al meglio la produzione di insulina nel corpo senza troppi sbalzi. Infine, via via che si passa da un iniziale periodo più “forte” ad uno “più lieve”, si imparerà ad incrementare il consumo graduale dei carboidrati in maniera più consapevole utilizzando le salutari regole delle combinazioni alimentari e della vitalità degli alimenti.

FASE 3: STABILIZZAZIONE – EQUILIBRIO – CONSAPEVOLEZZA
E’ arrivato il momento di camminare con le proprie gambe? Forse. Non c’è un momento preciso al mantenimento, ma è una fase in evoluzione. Si arriverà al mantenimento quando avrò raggiunto l’abitudine a farlo. Non avrò, cioè, più bisogno di seguire il programma o i menù indicati, ma dopo un processo di successiva reinterpretazione personale dei programmi, ne avrò assimilato i principi conduttori e avrò raggiunto un equilibrio:
Consapevolezza e organizzazione anticipata dei miei pasti (non mi deve sorprendere più un pasto dell’ultimo minuto fatto in stazione, perché avrò pensato il giorno prima a come gestirlo per esempio preparandomi qualcosa da casa);
Combinazione giusta degli alimenti e corretto frazionamento della mia “benzina” quotidiana;
Compensazione e contestualizzazione degli alimenti di “gola”;
Vita fisicamente attiva