
L’ECOGRAFIA SURRENALICA IN ENDOCRINOLOGIA DELL’ADULTO E PEDIATRICA
L’ecografia rappresenta uno strumento fondamentale nella pratica endocrinologica quotidiana, offrendo una valutazione non invasiva, rapida e priva di radiazioni. Tra le diverse applicazioni, l’esame ecografico delle ghiandole surrenali sta acquisendo sempre maggiore rilevanza, sia nell’adulto che nel bambino, grazie ai progressi tecnologici e alla maggiore sensibilità diagnostica.
ANATOMIA E TECNICA ECOGRAFICA
Le ghiandole surrenali sono strutture di forma triangolare (nell’adulto) o semilunare (nel neonato e nel bambino), situate superiormente ai reni. In ambito ecografico, la visualizzazione è più agevole nel neonato e nel lattante grazie alla loro maggiore dimensione relativa e al ridotto contenuto di grasso addominale.
TECNICA
APPROCCIO: la scansione viene generalmente eseguita in posizione supina o laterale.
FINESTRA ECOGRAFICA: si utilizza una sonda convex (3.5–5 MHz nell’adulto, 5–10 MHz in età pediatrica).
ANATOMIA ECOGRAFICA: nel neonato le surrenali hanno una morfologia ben definita, con midollare ecogena e corticale ipoecogena; nell’adulto, la struttura è più compatta e meno distinguibile se non patologica.
APPLICAZIONI CLINICHE NELL’ETÀ PEDIATRICA
1. SCREENING NEONATALE
Nel sospetto di iperplasia surrenalica congenita (CAH), l’ecografia può contribuire alla valutazione iniziale, evidenziando ingrandimento bilaterale delle ghiandole e alterazioni del rapporto cortico-midollare.
2. TUMORI SURRENALICI
Neuroblastoma: rappresenta la neoplasia surrenalica più frequente in età pediatrica. L’ecografia può mostrare una massa eterogenea con eventuali calcificazioni.
Feocromocitoma: raro ma importante da sospettare in caso di ipertensione resistente.
3. VALUTAZIONE DI ANOMALIE INCIDENTALI
In pazienti sottoposti a ecografie addominali per altri motivi, la scoperta di un incidentaloma surrenalico può porre il sospetto diagnostico di patologie funzionali o neoplastiche.
APPLICAZIONI CLINICHE NELL’ADULTO
1. INCIDENTALOMI SURRENALICI
La scoperta di lesioni surrenaliche asintomatiche è frequente con l’aumento degli esami radiologici. L’ecografia, sebbene meno sensibile della TC o della RM, può essere utile nella prima valutazione e nel follow-up delle lesioni >1 cm accessibili alla scansione.
2. FEOCROMOCITOMA E ADENOMI SECERNENTI
Sebbene la diagnosi definitiva richieda imaging avanzato e valutazione biochimica, l’ecografia può rilevare masse solide ipoecogene o iperecogene con margini netti, e guidare il follow-up di forme benigne conosciute.
3. CONTROLLO DINAMICO E FOLLOW-UP
In pazienti con iperplasia surrenalica acquisita (es. in Cushing ACTH-indipendente o nel contesto di iperplasia bilaterale), l’ecografia può integrare le valutazioni radiologiche e cliniche nel tempo.
VANTAGGI DELL’ECOGRAFIA NEL CONTESTO ENDOCRINOLOGICO
LIMITI E CONSIDERAZIONI
L’ecogenicità del paziente adulto, in particolare nei soggetti obesi, può ostacolare la visualizzazione.
Le dimensioni ridotte delle ghiandole nell’adulto spesso richiedono tecniche di imaging più sensibili per la diagnosi definitiva.
L’ecografia non è indicata per lo studio funzionale, che rimane di pertinenza biochimica e endocrinologica.
CONCLUSIONE
L’ecografia surrenalica è uno strumento prezioso sia nell’endocrinologia pediatrica che dell’adulto, capace di fornire indicazioni diagnostiche e di follow-up con rapidità, sicurezza e precisione. Il suo uso integrato con la valutazione clinica e biochimica migliora la gestione complessiva del paziente endocrinologico, sia nel neonato che nell’adulto.
Per maggiori informazioni o prenotare una valutazione endocrinologica con ecografia surrenalica:
Dr. Petros Tsamatropoulos
Endocrinologo Diabetologo Andrologo clinico
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