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…la salute cambia se si mangia lentamente!

…la salute cambia se si mangia lentamente!

Il concetto di mangiare lentamente per evitare di mangiare troppo è basato sul semplice fatto che il cervello ha bisogno di venti minuti prima di inviarti un segnale per farti capire che non hai più fame e puoi smettere di mangiare. Il nostro corpo ha bisogno di tempo per compiere quei processi ormonali e digestivi che determinano il “segnale di soddisfazione”. Prima dell’invenzione degli alimenti “comodi”, serviva più tempo per masticare e mangiare, e di conseguenza le persone riuscivano a ricevere il messaggio naturale dopo venti minuti senza bisogno di dover capire di rallentare. Tuttavia, per colpa della nostra cultura da fast food, questo punto viene spesso mancato, perché prima di arrivarci il cibo è già bello che finito!

Mangiare lentamente può aiutarti a capire meglio i sintomi della fame e a riconoscere le ragioni per cui mangi velocemente, emotive o di gusto del cibo. Tuttavia, mangiare lentamente non è una decisione che puoi prendere dall’oggi al domani. È un’abitudine che deve essere acquisita e in cui devi perseverare con la pratica.

Dimagrimento equilibrato e qualità di vita alla portata di tutti, Dott. Fabrizio Malipiero

Dimagrimento equilibrato 
e qualità di vita alla portata di tutti.
Il “non metodo” DocFaber non è un metodo di dieta, ma una esperienza alimentare; un percorso non da subire ma di cui essere parte attiva. Si condivide; non si subisce il “non-metodo”.

Il percorso è altamente individuale e non si chiude dentro a strutture rigide e standardizzate uguali per tutti.
Il programma alimentare è personalizzato, più o meno libero da schemi, costituito da menù settimanali o da programmi alimentari a scelte multiple a seconda delle esigenze del cliente; si mangia di tutto, sempre in base alla individualità delle persone, agli orari di lavoro, preferenze e gusti.

Tale progetto è un programma di EDUCAZIONE e come tale ha l’intenzione di far acquisire col tempo alla persona gli strumenti e i mezzi idonei per raggiungere il proprio obiettivo di salute e di benessere con tutta l’assistenza e l’aiuto previsto, ma senza sperare nel miracolo!
Alla persona verrà via via insegnato come responsabilizzarsi e come fare le proprie scelte in tutta serenità e senza sensi di colpa, per poter alla fine camminare con le proprie gambe e sicuri del mantenimento del peso-forma conquistato.

Coaching Docfaber si basa soprattutto su questo; le persone sono seguite durante tutto il percorso alimentare e ricevono supporto e assistenza riguardo a:
– “intoppi” mentali, agendo dunque sul rinforzo emotivo
– paure e ansie
– richieste o aggiustamenti di ricette e di menù,
– aiuto alla memorizzazione delle abitudini da cambiare
- contatti di qualsiasi tipo inerenti al programma e al rinforzo.

In linea generale il non metodo Docfaber si può riassumere in tre fasi:
FASE 1: pulizia metabolica
FASE 2: cambiamento-dimagrimento responsabile
FASE 3: stabilizzazione ed equilibrio del peso-forma raggiunto, con una particolare attenzione soprattutto ai centimetri persi in circonferenza (i veri indicatori della massa grassa persa!).

FASE 1: PULIZIA METABOLICA
Miglioriamo la digestione, il senso di gonfiore e di “ingolfamento”, recuperiamo l’energia, puliamo la nostra caldaia dalle incrostazioni che derivano da uno stile di vita scorretto. Questo per partire o ripartire al meglio. E’ il modo migliore per far rispondere al meglio il nostro organismo al cambiamento di abitudini. Questo si traduce in riduzione di alimenti conservati, salati, “cadaveri” raffinati ricchi di glutine e di lattosio (siamo “farciti” fin dall’ infanzia di latte, latticini, focacce, farine, brioche, piade, ecc…), caffeina, alcolici, proteine animali, grassi in eccesso… Talvolta meglio utilizzare proteine allo stato puro o meglio i mattoni costitutivi delle proteine, cioè gli AMMINOACIDI ESSENZIALI (AA), che nutrono, donano sazietà, non appesantiscono la digestione, non sovraccaricano gli organi (purchè si sia in salute: chiedere sempre al medico di fiducia) e non creano deperimento organico, cioè non riducono la massa magra come succede spesso in molte diete drastiche. Meglio questi AA delle overdose di carne, bresaola, petti di pollo, tonno, uova, “proteine-cibo” che, anche se magre, si trascino con sé connettivo e tessuti fibrosi, materiali di scarto, scorie, sodio, una percentuale, anche se minima, di colesterolo o grassi animali.

FASE 2: PERCORSO AL CAMBIAMENTO E DIMAGRIMENTO
Può essere caratterizzato da un primo periodo di dimagrimento più “forte” (calopeso), seguito da un periodo di dimagrimento più “lieve”. In questa fase, che può durare da qualche settimana a qualche mese, si utilizzano pochi zuccheri e farine raffinate, tanto pesce, legumi e prodotti integrali. E’ un programma che dà spazio alle proteine animali e vegetali in abbinamento ai cereali e legumi (“piatto unico”). Inoltre, si prevede il consumo di alimenti a basso Indice Glicemico (cioè con minor capacità di alzare i livelli degli zuccheri nel sangue) per gestire al meglio la produzione di insulina nel corpo senza troppi sbalzi. Infine, via via che si passa da un iniziale periodo più “forte” ad uno “più lieve”, si imparerà ad incrementare il consumo graduale dei carboidrati in maniera più consapevole utilizzando le salutari regole delle combinazioni alimentari e della vitalità degli alimenti.

FASE 3: STABILIZZAZIONE – EQUILIBRIO – CONSAPEVOLEZZA
E’ arrivato il momento di camminare con le proprie gambe? Forse. Non c’è un momento preciso al mantenimento, ma è una fase in evoluzione. Si arriverà al mantenimento quando avrò raggiunto l’abitudine a farlo. Non avrò, cioè, più bisogno di seguire il programma o i menù indicati, ma dopo un processo di successiva reinterpretazione personale dei programmi, ne avrò assimilato i principi conduttori e avrò raggiunto un equilibrio:
Consapevolezza e organizzazione anticipata dei miei pasti (non mi deve sorprendere più un pasto dell’ultimo minuto fatto in stazione, perché avrò pensato il giorno prima a come gestirlo per esempio preparandomi qualcosa da casa);
Combinazione giusta degli alimenti e corretto frazionamento della mia “benzina” quotidiana;
Compensazione e contestualizzazione degli alimenti di “gola”;
Vita fisicamente attiva

Dimagrimento equilibrato e qualità di vita alla portata di tutti, Dott. Fabrizio Malipiero