…un comune neo può diventare un melanoma?

…un comune neo può diventare un melanoma?

I nei sono delle comuni macchie di color marrone o escrescenze cutanee, che compaiono nelle prime decadi di vita in quasi tutte le persone. Possono essere sia piatti che rilevati e sono di solito tondeggianti e di forma regolare.
Il melanoma, invece, è una delle forme più serie di cancro della pelle, appare più spesso come una macchia o una escrescenza asimmetrica, dai bordi irregolari, di colore marrone bruno o variegato, che continua ad aumentare di dimensioni nel tempo.

Raggi solari e melanoma
Diversi studi scientifici moderni confermano che vi è una associazione positiva tra esposizione ai raggi solari e rischio di melanoma e che il rischio è maggiore se le scottature sono avvenute durante l’infanzia.
I raggi UV riescono a penetrare nella cute e raggiungere il derma e possono arrivare a danneggiare il DNA delle cellule. Solitamente i danni vengono riparati delle cellule stesse, a volte però, possono trasformare qualche cellula in senso canceroso, provocandone una crescita incontrollata.
Altri studi dimostrano l’utilità dei filtri solari nel prevenire il melanoma. I filtri da utilizzare sono quelli ad alta protezione, i quali sono in grado di assorbire i raggi del sole in modo che non riescano ad arrivare negli strati più bassi della pelle e provocare danni.
Una crema solare che protegge contro tutti  i raggi ultravioletti, sia di tipo A che di tipo B, offre la migliore protezione: queste creme sono chiamate filtri solari ad ampio spettro.
Il metodo di misura della protezione delle creme solari è l’SPF (Sun Protection Factor).

Per una corretta esposizione si consiglia di:
• Evitare le esposizioni eccessive ai raggi solari e le scottature da sole, specialmente nei bambini;
• Evitare le ore più calde della giornata, tra le 12 e le 16, quando è massimo l’irraggiamento e l’intensità dei raggi UVB. In questi orari è preferibile indossare magliette, cappellini e occhiali da sole o ripararsi all’ombra;
• Esporsi al sole gradualmente, soprattutto se si ha la pelle chiara, utilizzando all’inizio una crema ad alta protezione (tra i 30 e i 50);
• Applicare sempre sulla pelle filtri solari resistenti all’acqua, (porre particolare attenzione al naso, agli zigomi, alle labbra, alle orecchie e al contorno degli occhi);
• Spalmare la crema sempre almeno 15 minuti prima di esporsi al sole e rinnovare la crema solare ogni due ore. La crema va spalmata nuovamente dopo ogni bagno (anche se resistente all’acqua).