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…ogni 100 nascite si manifestano più di 2 casi di malformazioni congenite?

…ogni 100 nascite si manifestano più di 2 casi di malformazioni congenite?

Per cercare di individuare queste malformazioni esistono gli screening prenatali, analitici ed ecografici: negli ultimi anni sono stati sviluppati test sul DNA del feto non invasivi che consentono gli screening senza accedere direttamente ai tessuti placentari o fetali, ma utilizzando un campione di sangue materno il quale contiene il DNA del feto che arriva dalle cellule placentari.

Il Centro Palmer ha offerto le indagini sul DNA fetale a oltre 2000 pazienti, avvalendosi sempre dei test all’avanguardia nello sviluppo scientifico e tecnico.
Questi test hanno una accuratezza del 99%; trattandosi di test non diagnostici possono incorrere in risultati falsi positivi, pertanto in caso di anomalie è bene verificare con una amniocentesi.
Possono incorrere anche in falsi negativi, pertanto in caso favorevole è bene attuare controlli morfologici ecografici nel prosieguo della gravidanza.
Il prelievo di sangue materno consente anche di individuare nella coppia casi di portatore sano di malattie genetiche, per le quali esiste la possibilità che il feto sia affetto: la Fibrosi Cistica, la Atrofia Muscolare Spinale, il ritardo mentale detto X-fragile, la Sordità Congenita Neurosensoriale.

Presso il Centro Palmer si effettua un colloquio introduttivo con il Genetista, che fornirà tutta la documentazione e le informazioni utili per la scelta del test più idoneo alla coppia.

Per maggiori informazioni guarda anche:

www.plurigentest.it

…esiste un trattamento non chirurgico per correggere la ptosi palpebrale di lieve e media entità?

La crescente richiesta di procedure mininvasive in chirurgia estetica ha portato a sviluppare metodiche non chirurgiche anche nel campo di problematiche tradizionalmente a soluzione chirurgica.
Nel campo della blefaroplastica, si utilizza ora la sublimazione dermica con dispositivo E.A.S.T. per ottenere una contrazione cutanea efficace che possa sostituire la chirurgia in casi selezionati.
La tecnica è semplice, precisa e praticamente priva di effetti collaterali.
Si utilizza un anestetico locale per rendere il trattamento indolore e dopo circa un mese si inizieranno a vedere gli effetti correttivi che saranno sempre più gratificanti col passare del tempo.

PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO

…esiste un trattamento non chirurgico per correggere la ptosi palpebrale di lieve e media entità?
…esiste la piramide alimentare?

…esiste la piramide alimentare?

Per comprendere al meglio quali sono le quantità e la tipologia di alimenti che ci forniscono i corretti nutrienti per poter applicare una sana alimentazione, viene in nostro aiuto la Piramide Alimentare: questa non è altro che un semplice grafico ideato per far orientare la popolazione verso un tipo di alimentazione più sana e più salutare. Essa contiene nel lato più in basso tutti gli alimenti da assumere con maggiore frequenza, quotidianamente, ed al vertice, in alto, quelli da assumere in minor quantità e da scegliere meno spesso. La piramide si articola in 6 piani in cui sono disposti in modo scalare i vari gruppi di alimenti con colori diversi per sottolineare che ciascuno è caratterizzato da un differente contenuto di nutrienti e richiede differenti frequenze di consumo. All’interno dello stesso gruppo è importante variare allo scopo di ottenere un’alimentazione completa. Iniziando dalla base della piramide si trovano gli alimenti di origine vegetale che sono caratteristici della “dieta mediterranea” per la loro abbondanza in nutrienti non energetici (vitamine, sali minerali, acqua) e di composti protettivi (fibra e phytochemicals). Salendo da un piano all’altro si trovano gli alimenti a maggiore densità energetica e pertanto da consumare in minore quantità, al fine di ridurre il sovrappeso e prevenire l’obesità e le patologie metaboliche.

Lo schema può essere così sintetizzato:

• I grassi vegetali ed i cereali devono venir assunti ad ogni pasto;
• La frutta e la verdura vanno consumate in quantità pari a 2 o 3 porzioni quotidianamente;
• Le diete sane prevedono sempre l’integrazione quotidiana di qualche piccola porzione di legumi ed anche di frutta secca, nel dettaglio, un minimo di una volta al giorno fino ad un massimo di tre;
• Le uova, le carni bianche ed il pesce, nonché i formaggi con grande contenuto in calcio, occorre vengano assunti tre volte nella settimana;
• I cereali raffinati, il burro, le patate e le carni rosse devono venire consumate moderatamente.

Questo particolare pattern alimentare, che può essere identificato con il modello di “Dieta Mediterranea” apporta diversi benefici al nostro organismo, in particolar modo tutti gli studi concordano nell’affermare che tale regime dietetico è associato a:

• Basse incidenze di cardiopatie coronariche, di tumori al colon e di neoplasie mammarie
• Diminuzione del colesterolo totale e, soprattutto, del colesterolo LDL (quello considerato “cattivo”)
• Minore incidenza di obesità;
• Minore incidenza di diabete, arteriosclerosi, infarti del miocardio, pressione alta e malattie a carico dell’apparato digerente

…la pelle dopo i 35 anni inizia a perdere l’acido ialuronico e che a causa di questo processo fisiologico si inizia ad invecchiare?

Proprio così, la cute inizia a perdere questa sostanza fondamentale che ne costituisce l’impalcatura e si assiste ad una graduale degenerazione della matrice di sostegno nel tessuto connettivo, mentre in superficie si manifestano secchezza, disidratazione, comparsa di rughe fino al rilassamento cutaneo con alterazione dell’architettura del viso.
Questo meccanismo è influenzato da fattori genetici e ambientali ( stress, inquinamento, dieta, foto esposizione ecc…).

E allora cosa si puo’ fare?
Un trattamento medico-estetico efficace nel migliorare la qualità e l’aspetto della pelle è rappresentato dalla Biorivitalizzazione o Biostimolazione.
Questa terapia è effettuata attraverso piccole infiltrazioni intradermiche, a livello di viso , collo, decolletè e mani, di principi attivi che hanno il ruolo di stimolare il ripristino di uno stato biologico di cute giovane.
Le sostanze iniettate sono, ad esempio, acido ialuronico, amminoacidi, vitamine, polinucleotidi e sostanze attivanti il microcircolo che contribuiscono a:
• idratare profondamente la pelle
• favorire l’attività cellulare
• aumentare turgore, compattezza ed elasticità
• ridurre rugosità superficiale
• ridurre il foto danneggiamento
• preparare la pelle all’esposizione solare
• ridurre le imperfezioni cutanee come le cicatrici acneiche
• prolungare l’effetto e l’efficacia di altri trattamenti come peeling e filler

Questi effetti, che derivando da meccanismi di stimolazione cellulare, si evidenziano nel tempo; sono consigliate 3-6 sedute all’anno a seconda del grado d’invecchiamento cutaneo.
In conclusione, la Biostimolazione è un trattamento iniettivo per la cura della pelle, con effetti di miglioramento progressivo e di lunga durata della sua qualità.

 

…la pelle dopo i 35 anni inizia a perdere l’acido ialuronico e che a causa di questo processo fisiologico si inizia ad invecchiare?
…alimentazione e salute sono legate da un filo sottile?

…alimentazione e salute sono legate da un filo sottile?

L’alimentazione è un bisogno fondamentale della vita e, se equilibrata, riveste un ruolo molto importante per una buona condizione di salute. Il cibo rappresenta infatti l’unico componente che l’uomo introduce nel suo corpo dall’esterno: da ciò deriva un legame profondo che ritrova le sue radici nell’alimentazione.
L’equilibrio della nostra alimentazione presenta due aspetti: quello “quantitativo” (quanto mangiamo?) e quello“qualitativo” (cosa mangiamo?).
Oltre all’aspetto estetico, che sicuramente ricopre un ruolo importante all’interno del benessere psicofisico della persona, una alterazione di questo equilibrio alimentare si riflette sul peso corporeo e di conseguenza sulla probabilità di contrarre malattie. L’aumento di peso è infatti uno dei maggiori determinanti della maggior parte delle patologie conosciute: ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, infarti e tumori. Di conseguenza una corretta alimentazione si configura quindi come elemento cardine per l’equilibrio della salute dell’organismo.

È stato provato scientificamente che uno scorretto regime alimentare può comportare gravi problemi alla nostra salute, in particolar modo è stato evidenziato che:

L’eccessivo consumo di zuccheri semplici contenuti in dolci, merendine, snack, bevande gassate è alla base della comparsa di Diabete Mellito e IperInsulinemia

L’eccessivo consumo di carni rosse e trasformate è indice di aumentato rischio di comparsa di cancro al colon-retto

L’eccessivo consumo di bevande alcoliche è indice di aumentato rischio di tumore al fegato

L’eccessivo consumo di sale è correlato ad un aumentato rischio di contrarre cancro gastrico e ipertensione arteriosa

L’eccesso di peso, il consumo frequente di alcolici e lo stile di vita sedentario aumentano il rischio di contrarre tumore al seno

L’adeguato consumo di frutta, verdura e legumi è alla base di un DIMINUITO rischio di contrarre ogni tipo di tumore

L’adeguato consumo di cibi ad alto contenuto di fibre è correlato ad una DIMINUITA incidenza di tumore al colon e al retto