La tua salute merita il meglio.

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…esiste un trattamento non chirurgico per correggere la ptosi palpebrale di lieve e media entità?

…esiste un trattamento non chirurgico per correggere la ptosi palpebrale di lieve e media entità?

La crescente richiesta di procedure mininvasive in chirurgia estetica ha portato a sviluppare metodiche non chirurgiche anche nel campo di problematiche tradizionalmente a soluzione chirurgica.
Nel campo della blefaroplastica, si utilizza ora la sublimazione dermica con dispositivo E.A.S.T. per ottenere una contrazione cutanea efficace che possa sostituire la chirurgia in casi selezionati.
La tecnica è semplice, precisa e praticamente priva di effetti collaterali.
Si utilizza un anestetico locale per rendere il trattamento indolore e dopo circa un mese si inizieranno a vedere gli effetti correttivi che saranno sempre più gratificanti col passare del tempo.

PRIMA E DOPO IL TRATTAMENTO

Spazio Doppio Zero – Quarta Edizione

1 MARZO ore 16:30 Merenda di benvenuto al Nido Giulia Maramotti aperta a tutti gli interessati
Presentazione del servizio e del progetto

La cooperativa Panta Rei in collaborazione con il Centro Palmer propone uno spazio rivolto a bambini insieme ai genitori, in particolare alle mamme a casa dal lavoro per i periodi di congedo o non lavoratrici, che vogliono trascorrere del tempo con i propri bambini in un contesto educativo di qualità dove trovare occasioni di relazione e socializzazione, atelier e proposte creative in un luogo già pensato per bambini di nido.
E’ un’opportunità per condividere con altre mamme, insieme a personale qualificato, la propria genitorialità, le domande del crescere insieme, quelle sulla salute e il benessere dei propri bambini, anche con la presenza di specialisti.

Un incontro settimanale da Marzo a Maggio 2018 – ogni giovedì

Dove:

nido Giulia Maramotti via G.W Zanti 2 Reggio Emilia spazi educativi di gioco, relazione e atelier in ambienti dedicati.

Info costi e iscrizioni: cooperativa Panta Rei

e.fantin@pantareiservizieducativi.it – tel. 0522/232097

www.pantareiservizieducativi.it

Spazio Doppio Zero – Quarta Edizione
…esiste la piramide alimentare?

…esiste la piramide alimentare?

Per comprendere al meglio quali sono le quantità e la tipologia di alimenti che ci forniscono i corretti nutrienti per poter applicare una sana alimentazione, viene in nostro aiuto la Piramide Alimentare: questa non è altro che un semplice grafico ideato per far orientare la popolazione verso un tipo di alimentazione più sana e più salutare. Essa contiene nel lato più in basso tutti gli alimenti da assumere con maggiore frequenza, quotidianamente, ed al vertice, in alto, quelli da assumere in minor quantità e da scegliere meno spesso. La piramide si articola in 6 piani in cui sono disposti in modo scalare i vari gruppi di alimenti con colori diversi per sottolineare che ciascuno è caratterizzato da un differente contenuto di nutrienti e richiede differenti frequenze di consumo. All’interno dello stesso gruppo è importante variare allo scopo di ottenere un’alimentazione completa. Iniziando dalla base della piramide si trovano gli alimenti di origine vegetale che sono caratteristici della “dieta mediterranea” per la loro abbondanza in nutrienti non energetici (vitamine, sali minerali, acqua) e di composti protettivi (fibra e phytochemicals). Salendo da un piano all’altro si trovano gli alimenti a maggiore densità energetica e pertanto da consumare in minore quantità, al fine di ridurre il sovrappeso e prevenire l’obesità e le patologie metaboliche.

Lo schema può essere così sintetizzato:

• I grassi vegetali ed i cereali devono venir assunti ad ogni pasto;
• La frutta e la verdura vanno consumate in quantità pari a 2 o 3 porzioni quotidianamente;
• Le diete sane prevedono sempre l’integrazione quotidiana di qualche piccola porzione di legumi ed anche di frutta secca, nel dettaglio, un minimo di una volta al giorno fino ad un massimo di tre;
• Le uova, le carni bianche ed il pesce, nonché i formaggi con grande contenuto in calcio, occorre vengano assunti tre volte nella settimana;
• I cereali raffinati, il burro, le patate e le carni rosse devono venire consumate moderatamente.

Questo particolare pattern alimentare, che può essere identificato con il modello di “Dieta Mediterranea” apporta diversi benefici al nostro organismo, in particolar modo tutti gli studi concordano nell’affermare che tale regime dietetico è associato a:

• Basse incidenze di cardiopatie coronariche, di tumori al colon e di neoplasie mammarie
• Diminuzione del colesterolo totale e, soprattutto, del colesterolo LDL (quello considerato “cattivo”)
• Minore incidenza di obesità;
• Minore incidenza di diabete, arteriosclerosi, infarti del miocardio, pressione alta e malattie a carico dell’apparato digerente

…la pelle dopo i 35 anni inizia a perdere l’acido ialuronico e che a causa di questo processo fisiologico si inizia ad invecchiare?

Proprio così, la cute inizia a perdere questa sostanza fondamentale che ne costituisce l’impalcatura e si assiste ad una graduale degenerazione della matrice di sostegno nel tessuto connettivo, mentre in superficie si manifestano secchezza, disidratazione, comparsa di rughe fino al rilassamento cutaneo con alterazione dell’architettura del viso.
Questo meccanismo è influenzato da fattori genetici e ambientali ( stress, inquinamento, dieta, foto esposizione ecc…).

E allora cosa si puo’ fare?
Un trattamento medico-estetico efficace nel migliorare la qualità e l’aspetto della pelle è rappresentato dalla Biorivitalizzazione o Biostimolazione.
Questa terapia è effettuata attraverso piccole infiltrazioni intradermiche, a livello di viso , collo, decolletè e mani, di principi attivi che hanno il ruolo di stimolare il ripristino di uno stato biologico di cute giovane.
Le sostanze iniettate sono, ad esempio, acido ialuronico, amminoacidi, vitamine, polinucleotidi e sostanze attivanti il microcircolo che contribuiscono a:
• idratare profondamente la pelle
• favorire l’attività cellulare
• aumentare turgore, compattezza ed elasticità
• ridurre rugosità superficiale
• ridurre il foto danneggiamento
• preparare la pelle all’esposizione solare
• ridurre le imperfezioni cutanee come le cicatrici acneiche
• prolungare l’effetto e l’efficacia di altri trattamenti come peeling e filler

Questi effetti, che derivando da meccanismi di stimolazione cellulare, si evidenziano nel tempo; sono consigliate 3-6 sedute all’anno a seconda del grado d’invecchiamento cutaneo.
In conclusione, la Biostimolazione è un trattamento iniettivo per la cura della pelle, con effetti di miglioramento progressivo e di lunga durata della sua qualità.

 

…la pelle dopo i 35 anni inizia a perdere l’acido ialuronico e che a causa di questo processo fisiologico si inizia ad invecchiare?
…stanco di quel fastidio strano?

…stanco di quel fastidio strano?

…stanco di quel fastidio strano? NON ASPETTARE!

Al Poliambulatorio Privato Centro Palmer,
si EFFETTUANO VISITE CON ECOGRAFIE ADDOMINALI COMPLETE.

CENTRO PALMER. La Tua Salute Merita il Meglio